﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"><channel><totalitems>37</totalitems><casualities>0</casualities><lasthour>0</lasthour><title>GDACS EMM News Feed</title><description>
                                                        Europe Media Monitor (EMM) reads and analyses around 40.000 new news items per day from around 1000 sites worldwide. The text of the items, extracted using EMM's own text extraction algorithm, is indexed using Lucene (see http://lucene.apache.org). Please make sure your area of interest is not already covered by one of the pre-defined categories (alerts). If it is, we kindly ask you to use the feed from that category as this significantly reduces the load on our system. This site is a joint project of DG-JRC and DG-COMM. The information on this site is subject to a disclaimer (see http://europa.eu/geninfo/legal_notices_en.htm). Please acknowledge EMM when (re)using this material
                                                    </description><item><title>Un gemello digitale per la Terra, gli oceani e le città: l'arma virtuale contro la crisi climatica</title><link>https://www.editorialedomani.it/ambiente/crisi-climatica-digital-twin-oceano-terra-newsletter-areale-uh6e2794</link><description>Buongiorno, persone che leggevate Areale anche quando la crisi climatica sembrava dormiente (non lo è da un bel po’, eh, però è un’illusione diffusa ). Come state vivendo queste settimane di oppressione da caldo, temporali fugaci, paure ancestrali per l’acqua e debiti ecologici che sembrano arrivati....</description><pubDate>2022-06-26T20:29+0200</pubDate><guid>247libero-cc0bed651570d76c8c37ec5c84675c54</guid><sortelement xmlns="emm">20220626202900</sortelement></item><item><title>Un gemello digitale per la Terra, gli oceani e le città: l’arma virtuale contro la crisi climatica</title><link>https://www.editorialedomani.it/ambiente/crisi-climatica-digital-twin-oceano-terra-newsletter-areale-uh6e2794</link><description>Buongiorno, persone che leggevate Areale anche quando la crisi climatica sembrava dormiente (non lo è da un bel po’, eh, però è un’illusione diffusa ). Come state vivendo queste settimane di oppressione da caldo, temporali fugaci, paure ancestrali per l’acqua e debiti ecologici che sembrano arrivati....</description><pubDate>2022-06-26T20:28+0200</pubDate><guid>editorialedomani-cc0bed651570d76c8c37ec5c84675c54</guid><sortelement xmlns="emm">20220626202800</sortelement></item><item><title>Cos'è La Niña e perché il raffreddamento anomalo dell'Oceano Pacifico è pericoloso</title><link>https://www.agi.it/scienza/news/2022-06-25/cambiamenti-climatici-nina-piogge-17213769/</link><description>AGI - La Niña potrebbe persistere nel 2023. Il fenomeno di raffreddamento anomalo dell’Oceano Pacifico che ha contribuito a provocare forti inondazioni nell’Australia orientale e ha esacerbato la siccità negli Stati Uniti e nell’Africa orientale potrebbe arrivare a ben tre anni consecutivi. A riferirlo, alcuni ricercatori in un articolo su Nature.</description><pubDate>2022-06-25T07:12+0200</pubDate><guid>247libero-d1523e4054b05c60a75fd10f66429641</guid><sortelement xmlns="emm">20220625071200</sortelement></item><item><title>“Tripletta” La Niña: il fenomeno climatico potrebbe durare fino al 2023</title><link>https://www.meteoweb.eu/2022/06/tripletta-la-nina-fenomeno-climatico-2023/1809388/</link><description>La Niña potrebbe persistere anche il prossimo anno: il fenomeno climatico di raffreddamento anomalo dell’Oceano Pacifico che ha generato inondazioni in Australia orientale e aggravato la siccità negli Stati Uniti e nell’Africa orientale potrebbe perdurare per 3 anni consecutivi, secondo uno studio pubblicato su Nature.</description><pubDate>2022-06-24T14:44+0200</pubDate><guid>meteoweb-926367df5ec9d7e047e80ed05ac1c67b</guid><sortelement xmlns="emm">20220624144400</sortelement></item></channel></rss>